{"id":270,"date":"2023-12-20T10:18:55","date_gmt":"2023-12-20T09:18:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.museodeiportici.it\/?p=270"},"modified":"2024-01-17T09:22:42","modified_gmt":"2024-01-17T08:22:42","slug":"se-so-ricamare-sapro-anche-dipingere-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.museodeiportici.it\/en\/2023\/12\/20\/se-so-ricamare-sapro-anche-dipingere-2\/","title":{"rendered":"\u201cIf I know how to embroider, I will also know how to paint\u201d"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">The endless childhood of Maria Prymachenko and Bonaria Manca<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal 7 marzo al 4 giugno 2023, il Museo dei Portici del Palazzo dei Priori di Viterbo ospiter\u00e0 15 opere provenienti dal Museo nazionale Shevchenko di Kiev e una selezione di opere di Bonaria Manca dalla sua Casa Museo.<br>A un anno dall\u2019invasione della Russia all\u2019Ucraina, l\u2019assessorato alla Bellezza del Comune di Viterbo, guidato dal Sottosegretario per la Cultura Vittorio Sgarbi, ideatore e coordinatore dell\u2019esposizione, in collaborazione con il Mart Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto presenta una mostra su Maria Prymachenko, figura simbolo della cultura ucraina e artista UNESCO nel 2009, realizzata con il prezioso supporto di Archeoares, in collaborazione con il Museo nazionale Taras Shevchenko di Kiev. Le creazioni della grande artista ucraina, che con la loro forza espressiva hanno ispirato Pablo Picasso e Marc Chagall, saranno poste in dialogo con i dipinti di Bonaria Manca, la pittrice-pastora che scelse Tuscania come luogo di vita e di arte, nella mostra dal titolo \u201cSe so ricamare, sapr\u00f2 anche dipingere. L\u2019infanzia senza fine di Maria Prymachenko e Bonaria Manca\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se so ricamare, sapr\u00f2 anche dipingere<br>\u201cEra quasi inevitabile, a Viterbo, presentare a fianco della pittrice Ucraina Maria Prymachenko, che restituisce l\u2019arte all\u2019infanzia e l\u2019infanzia all\u2019arte, le opere di Bonaria Manca, pittrice sarda che ha vissuto la quasi intera sua vita a Tuscania. Ci\u00f2 che le accomuna \u00e8 detto da Bonaria, che ha vissuto una analoga esperienza infantile: \u201cse so ricamare, sapr\u00f2 anche dipingere\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le due donne hanno un\u2019esperienza interiore che le rende testimoni di paradisi felici dell\u2019infanzia che \u00e8 giusto proteggere\u201d, commenta Vittorio Sgarbi che aggiunge, \u201cdalla Sardegna alla Tuscia, l\u2019imperturbabile e fuori dal tempo Bonaria Manca ci ha lasciato, nei dipinti e sulle pareti della sua casa, il sogno di un mondo da lei vissuto e da noi perduto, vivendolo per noi e trasferendolo nella pittura. Per questo le saremo per sempre riconoscenti. Non diversamente Maria Prymachenko che tutela la memoria dell\u2019Ucraina felice in tempi iniqui, in cui la sola realt\u00e0 \u00e8 la guerra. La felicit\u00e0 si un\u00ec al dramma, al primo annuncio in Italia, un arioso vagito, in condizioni di precariet\u00e0 e sofferenza, di Maria Prymachenko: alcune sue opere, dichiarate preziose, erano state distrutte a pochi giorni dall\u2019inizio dei bombardamenti russi contro l\u2019Ucraina: domenica 27 febbraio 2022 il Kyiv Independent, in rete con le principali agenzie e i giornali europei, comunic\u00f2 che il Museo di storia di Ivankiv era stato colpito da un incendio, insieme a circa venticinque opere della Prymachenko, poi miracolosamente salvate\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una mostra internazionale come richiamo alla pace<br>\u201cUna mostra internazionale che porta Viterbo al centro delle principali direttrici artistiche mondiali\u201d \u2013 commenta la Sindaca Chiara Frontini \u2013 \u201cin linea con l\u2019indirizzo che intendiamo dare verso la candidatura a Capitale Europea della Culturale 2033. Proiettare Viterbo in una dimensione europea significa farci crescere in qualit\u00e0 dell\u2019offerta turistica e culturale, ma anche lanciare messaggi potenti: proprio come con il progetto Macchine di Pace, organizzato nell\u2019ambito del riconoscimento UNESCO dalla Rete delle Grandi Macchine a Spalla che \u00e8 partito proprio da Viterbo, anche la mostra che mette in relazione le pittrici Prymachenko e Manca \u00e8 un forte richiamo al bisogno di pace e alla vicinanza al popolo ucraino, che in Viterbo trover\u00e0 sempre una casa pronta ad accogliere\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019arte unisce il mondo in una lingua universale, per questo l\u2019esposizione delle opere di Maria Prymachenko manifesta vicinanza al popolo ucraino, in guerra da oltre un anno, e alle sue pi\u00f9 profonde tradizioni, e garantisce la celebrazione di una delle pi\u00f9 importanti artiste del nostro tempo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Orari<br>Fino al 31 marzo: dal luned\u00ec al venerd\u00ec dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15.00 alle 18.00 (ultimo ingresso alle ore 17:00) sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle 18:00. Chiuso il marted\u00ec. Dal 1 aprile al termine della mostra: tutti i giorni dalle 10:00 alle 19:00<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;infanzia senza fine di Maria Prymachenkoe Bonaria Manca Dal 7 marzo al 4 giugno 2023, il Museo dei Portici del Palazzo dei Priori di Viterbo ospiter\u00e0 15 opere provenienti dal Museo nazionale Shevchenko di Kiev e una selezione di opere di Bonaria Manca dalla sua Casa Museo.A un anno dall\u2019invasione della Russia all\u2019Ucraina, l\u2019assessorato alla [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":271,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[21,8],"tags":[],"class_list":["post-270","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italiano","category-mostre-temoporanee"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.museodeiportici.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/270","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.museodeiportici.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.museodeiportici.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museodeiportici.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museodeiportici.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=270"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.museodeiportici.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/270\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1217,"href":"https:\/\/www.museodeiportici.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/270\/revisions\/1217"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museodeiportici.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/271"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.museodeiportici.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=270"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museodeiportici.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=270"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museodeiportici.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=270"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}